In effetti si, John Flores, tutte le strade portano…al Piper

In effetti sì, John Flores, tutte le strade portano…al Piper.Io, americana a Roma da quando avevo 11 anni, studiavo a St. George’s English School, praticamente lì dietro sulla Via Salaria. A 15 anni, con la mia migliore amica, e presse sotto mano dalla sorella maggiore e le amiche sue, ci trovammo truccate, vestite carine, e […]

Il fumo e le pasticche

Non pretendo di saper scrivere, tanto meno in italiano. For what it’s worth: Il fumo e le pasticche. Con ambi i genitori, poi le sorelle maggiori, tutti avidi fumatori di sigarette, fu naturale che a nove anni, vivendo in Spagna a Siviglia, provassi una sigaretta “Bisonte” senza filtro con un amichetto locale per la prima […]

Archimede

C’era una volta… a Talenti, quartiere periferico di Roma, uno spazio che era stato risparmiato dalla furia costruttrice dei palazzinari degli anni ’50- ’60, e che noi ragazzi, appena adolescenti, usavamo per farci le evoluzioni con i motorini e le prime vespette dell’epoca, spazio che quindi prese nome di “motocross”. Andavamo al “motocross” il pomeriggio, […]

In Nepal ci sono arrivato con trent’anni di ritardo e, in aereo.

La lunga storia di due grammi di hascisc nero Nepalese…Nel 1997 mia moglie ed io andammo in Nepal per un mese di trekking come parte di un gruppo di infermieri di SF. Con base a Katmandu’, dove visitammo ospedali locali oltre a fare i turisti. Andammo poi a Pokhara, dove prendemmo un piccolo aereo dodiciposti […]

33 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN Trentatreesima puntata

Qualcuno stava bussando alla porta. Ci misi un po’ a svegliarmi e mi trovai davanti una faccia olivastra sorridente con i baffi da poliziotto e automaticamente mi irrigidii e arretrai di un passo. Dietro di lui un brutto ceffo con gli occhi da topo. Era vestito alla occidentale, con le mani in tasca, e scrutava […]

32 -VIAGGIO IN AFGHANISTAN Trentaduesima puntata

A Kabul il traffico era esilarante, completamente caotico, non credo che all’epoca in Afghanistan esistesse un “codice della strada”, ne’ che ci fosse qualcosa di simile alla patente. Ogni tanto un semaforo isolato ma ognuno faceva a modo suo cercando di usare il proprio buon senso, cosa che non sempre funzionava. Camion, autobus, biciclette, moto, […]

Bom Shankar!

… la signorina nel frattempo si era andata a mettere dietro a Bom Shankar, che sedeva beato sul seggiolone. La osservavo rapito mentre, col suo modo spontaneo e fanciullesco, aveva abbracciato il testone del Baba, che aveva la gran crocchia di capelli raccolta e avvolta nel manto antracite, e glielo cullava tenendoselo stretto sul petto. […]

Sempre nel 1976 andai per la prima volta a Benares

Sempre nel 1976 andai per la prima volta a Benares, o Varanasi, come è chiamata oggi, ma naturalmente non avevo con me la macchina fotografica, anche perchè, a quei tempi, se eri partito portandotene una dietro, già prima di entrare in India, probabilmente in Afghanistan, l’avresti già barattata con qualcos’altro di altrettanto… visionario! Così quando […]

Attraversandola frontiera tra Iran e Afghanistan nel 1976

“Attraversando la frontiera tra Iran e Afghanistan nel 1976″Dopo un interminabile viaggio polveroso da Istambul, su un “magic bus” guidato da due “nazi” tedeschi che non ci lasciavano fumare manco una canna sul bus minacciandoci di buttarci fuori ed abbandonarci in pieno deserto, finalmente arriviamo alla frontiera con l’Afghanistan. Aspettando i controlli doganali mi metto […]

31 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN trentunesimo episodio

VIAGGIO IN AFGHANISTAN Trentunesimo episodio Il musicista era un uomo barbuto forse sulla quarantina, e’ difficile giudicare l’eta’ degli afghani. Ogni tanto fumava la pipa, beveva un sorso di te’ e poi ricominciava a suonare il suo rubab. Mi diede una dritta interessante, mi disse che se mi piaceva la musica a Kabul c’era un […]

30 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN Trentesimo episodio

Il Khyber Hotel di Kandahar era dipinto di blu. La pareti erano blu, le travi di legno del terrazzo erano blu, la nostra stanza era blu e cosi’ via. Il terrazzo dava su un vialone polveroso del quale non si vedeva la fine. Vicino al Khyber Hotel i camionisti si davano appuntamento prima di partire […]

29 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN Ventinovesimo episodio

Ore monotone verso Kandahar, unica sorpresa fu la strada asfaltata. Era stata pavimentata dai russi negli anni ’60 in segno di buona volonta’, certamente non era una super strada ma andava bene per le loro mire militari. Come tutto in Afghanistan anche la strada sembrava essere di seconda e terza mano con mille toppe e […]

Grecia parte 3 e fine

Grecia parte 3 e fine A parte questa visita pomeridiana alla prigione le nostre giornate erano alquanto monotone la mattina andavamo all’ufficio del tribunale per sapere se era stata accettata l’istanza di libertà provvisoria, ma la risposta era immancabilmente :” ochi, tiboda, perimene avrio” ovvero nulla aspettate domani, poi una volta a settimana andavamo all’american […]

28 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN Ventottesimo episodio

Il Mausoleo di Khwaja ‘Abdul Allah Ansari, per gli amici Abdul Ansari, si trovava a qualche chilometro da Herat, nelle vicinanze del villaggio di Gazer Gha,. Impiegammo quasi un’ora su un cammino sterrato e polveroso leggermente in salita, non invidiavo il cavallo che trainava la nostra carrozza e che ogni tanto si beccava un colpo […]

27 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN Ventisettesimo episodio

Herat sembrava una citta’ in rovina nel paese piu’ povero del mondo. Il nostro hotel si trovava su un vialone con al centro degli alberelli che dividevano le corsie. Il traffico era rappresentato quasi unicamente da carrozze, asini carichi fino al surreale, qualche persona in bicicletta altri a cavallo di cavalli decorati con nastri colorati, […]

Tutto cominciò ? 11

Gli iraniani e il loro Shah. Un incubo che ti perseguitava in mille fotografie ovunque tu andassi. Loro sarebbero stati anche bella gente, fieri e intrisi di una cultura che percepivi antica e aperta, ma il sistema che li governava…Ne avevo avuto un assaggio qualche anno prima a Londra dove la sorella di Pierfranco aveva […]

Grecia

Intanto le mie giornate scorrevano tra l’impegno della mia traduzione, meravigliose ore passate al mare e serate al cafè a fare il vitellone con i miei nuovi amici, avevo scoperto che una discoteca all’aperto appena fuori del paese con una splendida vista sul fiordo di Ios all’ora del tramonto suonava musica classica, presi l’abitudine di […]

Era fatta ero a Ios e mi ero sistemato

………………. Era fatta ero a Ios e mi ero sistemato ……….. che piacere essere lì,Passai i primi giorni ad esplorare l’isola e così scoprii che il bus che veniva dal porto dopo essere passato alle porte del paese scendeva di nuovo verso una spiaggia bellissima : Millopota beach una spiaggia meravigliosa lunga forse un kilometro […]

Tutto cominciò ? 10

E’ bello sapere che Paolo, il disegnatore romano, ricorda più o meno il contrario: sarebbe stato lui a dare a me una camicia a pallini.Ho scritto un po’ più in là di quattro amici arrivati a Kabul da Roma su una 500 Fiat rossa. Qualcuno mi rinfresca che arrivarono in autobus. E’ vero: furono altri […]

26 – VIAGGIO IN AFGHANISTAN Ventiseiesima puntata

Ali arrivo’ puntuale mentre stavamo finendo il nostro primo te’.La sera prima a cena era seduto accanto a noi sulla stessa piattaforma e cominciammo a chiacchierare. Aveva un inglese comprensibile e un buon tedesco, che pero’ io non masticavo mentre YS lo parlava benissimo. Comunque fra inglese e tedesco si poteva avere una interessante conversazione […]