Help

“ildecameronesocial.it” è una realtà su cui si sono affacciate diverse centinaia di persone. 207 gli iscritti e una sessantina di questi hanno riempito pagine per lo più con ricordi della loro giovinezza o punti di vista e opinioni sui temi più disparati.

FaceBook ha fatto da tramite salvo intervenire quando qualcosa sembrava ledere la loro sensibile moralità e questo ci spinse a migrare su un nostro insindacabile sito web.

C’è di tutto in quelle pagine. I luoghi più disparati e la descrizione di situazioni esistenziali che in comune hanno soltanto una cosa: l’età degli autori e quindi la generazione di cui fan parte.

Qualcuno non c’è più portato via dal giogo del tempo. Ma ancora tanti fan capolino su quelle pagine per dire la loro o aggiungere qualcosa che la memoria ha riportato a galla.

Personalmente ho dovuto rallentare la partecipazione attiva a quel flusso non perché la memoria fosse svanita, gioca a fare la puttana come per ognuno valicati i sessanta, ma perché anche solo scrivere questa pagina è una bestiale fatica nel dover’ andare in cerca del tasto giusto sul computer.

Santo computer che ingrandendo lo schermo a comando mi permette di leggere ancora.

Sicuramente però i miei occhi non mi permettomo più di fare ancora tatuaggi e in proposito sarebbe curioso riuscire a raccontare del primo e dell’ultimo in un lasso di sessant’anni.

Tre anni fa quella zoccola del cancro si è fottuta i miei nervi ottici e mi ha tolto quel migliaio di euro che i tatuaggi, pur non avendo più uno studio, ancora mi portavano.

Dei miei nervi ottici deteriorati mi ero accorto, io che non avevo mai avuto un incidente guidando l’auto, prendendo in una sola mattina tre specchietti laterali di tre diverse macchine in sosta.

Oh poffarbacco!

Pomeriggio dall’oculista che mi conferma la delizia e la non reversibilità della faccenda.

Come ho detto i tatuaggi ancora mi portavano quel migliaio di euro utilissimi per integrare la pensione, un paio, tre a settimana, così che poco dopo lo scempio degli specchietti un ragazzino che avevo già tatuato un paio di volte venne a chiedermi una elegante lettera effe da porre dietro il suo orecchio, per avere sempre con sé la sua sorellina.

“Ok”.

Gli dissi quanto gli sarebbe costato e lui: “Con altri venti euro mi ci fai pur una stellina?”

“Rompi il cazzo, un altra volta la stellina”.

Preparai aghi e inchiostro, stampai e applicai lo stencil che lui si controllò allo specchio, indossai i guanti, raccolsi il nero sulla punta di un ago da tre che avevo montato sulla mia macchina preferita e come avevo fatto migliaia di volte partii dal vertice inferiore del disegno.

“Oh cazzooo”.

Mi dissi.

Avevo infilato l’ago un paio di centimetri più in basso di dove avrei voluto e dovuto.

Il cervello mi andò a mille e il mezzo secolo di esperienza portò subito il mio pollice sinistro ad un pelo dal disegno e la punta dell’ago a poggiare sul pollice stesso così che potessi seguire i bordi di quella fottuta effe. Riempirla poi di nero fu semplice con un ago idoneo e me lo guardai soddisfatto, più che soddisfatto.

Rimaneva quel sottile baffo nero a due centimetri da lì ma senza disegnarla tatuai lì la mia milionesima stellina.

Quando il cliente andò a rimirarsi allo specchio il suo nuovo tatuaggio, “Cazzo è perfetta… e mi hai fatto pure la stellina. Quanto ti devo per quella?”

“Nulla. Quella è compresa”

Come il sudore che mi sentivo giù per la schiena.

Tornò un po’ di tempo dopo per un nuovo tattoo ma gli dissi che avevo smesso di tatuare e così infatti fu: era stato il mio ultimo tattoo. Non era il caso.

Anche se questa decisione mi privò delle entrature che rinforzavano la pensione costringendomi a badare all’economia.

Ed ecco che proprio oggi arriva l’email che richiede il rinnovo annuale del sito “ildecameronesocial.it” e così come lo scorso anno io mi trovo scoperto per una spesa imprevista.

Nel 2022 chi mi diede una mano fu Paolo Paci (e alla grande); questa volta staremo a vedere se qualcuno si farà vivo.

Non è una gran cifra, ma io vivo di pensione sociale e per ora non posso che scrivere queste righe.

Messaggio privato su FaceBook chi pensa di poter dare una mano.

Un premio speciale a che indovina quante parole Word ha sottolineate in rosso.

 

 

 

 

 

 

 

Xlogic

Gentile Giuseppe Cino,

 Questo è un avviso che questa fattura è stata generata il 16/02/2023.

 Fattura # Proforma 1130 / 2023

Scadenza: 18/03/2023

 Elementi Fattura

 Hosting Lite – ildecameronesocial.it (18/03/2023 – 17/03/2024

Rinnovo Dominio – ildecameronesocial.it – 1 Anno/i (18/03/2023 – 17/03/2024)

  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0
  • 1
  • 0
  • 0
  • 0

I miei articoli

“hija de puta”

In quale casa mi trovo? La “hija de puta”, bella persona, era una delle infermiere che mi facevano visita ogni mattina a casa per fare controlli

continua a leggere »

Mente a zonzo

Quanto può essere sorprendente scoprire il desiderio di abbracciare un donna ed esserne abbracciato mentre sei in un Hospice a far cure paliative.   Entrato

continua a leggere »

Fato volle

Mi ritrovo a pensare come secondo i tempi che correvano e i diversi luoghi, gli umani si siano creati queste figure che hanno chiamato dio

continua a leggere »

Autobiografia

Non solo tatuatore. Tutti noi quanti abiti differenti abbiamo indossato nell’arco del nostro tempo? Io ho avuto la fortuna (la mia vita fortunata) di aver

continua a leggere »

Viaggio ad ovest

Il Decameronesocial è zeppo di memorie anche dei miei viaggi in oriente ma non credo di aver fatto cenno della volta in cui Sidney passò

continua a leggere »

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

The maximum upload file size: 2 MB. You can upload: image, audio, video, document, spreadsheet, interactive, text, archive, code, other. Links to YouTube, Facebook, Twitter and other services inserted in the comment text will be automatically embedded.